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Da pochi giorni, Rosa Giovanna Piaia è Presidente della nostra Fondazione, succedendo a Luana Zanella - attualmente deputata e capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra – una tra le Fondatrici che ha ricoperto con sapienza e lungimiranza questo ruolo dal 2018, e che rimarrà all'interno del nuovo Consiglio di Amministrazione. Durante l'Assemblea delle Fondatrici, infatti, è stata votata all'unanimità la nuova formazione costituita da Maria Laura ANTONELLINI, Tina BALÌ, Sandra MORANO, Rosa Giovanna PIAIA, Anna Maria PIUSSI, Chiara SORTINO (delegata del Sindaco di Mantova) e Luana ZANELLA.
La manifestazione a Torino dei 300 Sindaci e Sindache di città metropolitane e Comuni più piccoli è stata espressione di denuncia responsabile sullo spettro di incertezza giuridica che aleggia su determinanti atti di registrazione anagrafica di bambine e bambini nati all’estero da coppie omogenitoriali.
Il loro agire nell’interesse esclusivo dei diritti fondamentali dei neonati evita discriminazioni gravi e risponde all’obiettivo di superare i vuoti normativi, perseguendo i valori costituzionali.
L'Associazione Femminile Maschile Plurale organizza per il pomeriggio di venerdì 26 e la mattinata di sabato 27 maggio a Ravenna il seminario “La Cura come valore sociale e principio organizzativo”. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, con accesso libero e senza necessità di prenotazione.
di Annarosa Buttarelli, pubblicato su La Stampa il 7 Maggio 2023
Diffidare di quelli che “portano i vasi a Samo”. Chi ha letto Carla Lonzi – fondatrice del femminismo della differenza italiano – sa che questo monito, proveniente dalla saggezza greca, lo rivolgeva alle donne che esultano, senza se e senza ma, ad ogni “dono” che certi uomini offrono loro, con il sorriso sulle labbra.
Abbiamo detto molte volte che è necessario "cambiare l’immaginario del cambiamento", formula perfetta inventata da Rebecca Solnit, ormai molti anni fa. Per arrivare a tanto, è necessario nutrire l’immaginazione creativa e disfarsi delle fantasie.
Ma l’immaginazione è a sua volta nutrita dai sogni, o sono i sogni a essere nutriti dall’immaginazione?
Comunque sia, le donne nella storia sono state formidabili sognatrici, politicamente impegnate a orientare i contesti in cui hanno vissuto. Carla Lonzi, che la sapeva lunga, ha infatti riempito di sogni il suo "Taci, anzi parla". Proviamo a riflettere intorno alla possibilità di praticare anche noi una politica profetica, capace di rimettere in movimento l’immaginazione.
Conduce la filosofa Annarosa Buttarelli
La Fondazione Scuola Donne di Governo dal 2018 promuove formazione continua e spazi di riflessione sul tempo che stiamo vivendo per sperimentare un modo nuovo di guardare e affrontare la realtà, grazie ai saperi e alle sapienze femminili del passato e del presente.
Tante sono le persone coinvolte ogni anno attraverso percorsi diversi e multidisciplinari. Per continuare il nostro operato - che si avvale di docenti, artisti, artiste, filosofe e filosofi, mediche e medici, teologhe, letterate e letterati, giornalisti professionisti, ecc. in collaborazione con enti del territorio nazionale ed internazionale - servono energie, risorse ed investimenti quotidiani.
Per questo abbiamo organizzato per sabato 13 maggio 2023 un'Asta solidale a Mantova.
La quinta tappa del percorso nazionale Donne di Governo. La novità storica arriva nel Veneto, ospite del Comune di Verona, che fortemente desiderato organizzare degli incontri per tutte le donne che ricoprono una carica politica-amministrativa, desiderose di confrontarsi con altre colleghe che vivono la stessa responsabilità pubblica, fornendo loro un'occasione per approfondire alcune pratiche e saperi che, come un filo rosso, sottostanno a tutte le logiche decisionali di oggi e di domani, per governare efficacemente e per non cadere nella tentazione del dominio.
Dopo aver compiuto i primi passi per una rete trasversale, Donne di Governo, La novità storica arriva a Verona con due appuntamenti presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, dalle ore 15.00 alle 18.00:
Nel libro Trame di nascita. Tra miti, filosofie, immagini e racconti, l'autrice Rosella Prezzo, filosofa e tra le fondatrici della Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo, sovverte abilmente il paradigma che ha dominato la cultura, "essere per la morte", e che ha messo le basi per la distruzione della con-vivenza.
Ricollocando la nascita da madre nella giusta posizione inaugurale, il vivere insieme, l'autrice propone di "ricominciare dall'inizio", facendo dell'inizio stesso il luogo relazionale e trasformativo della vita singolare e della comunità dei "comuni natali". Espressione, quest'ultima, destinata a prendere il posto di quella tradizionale dei "comuni mortali". Sorprendenti immagini che vediamo proposte dal più lontano passato e dal presente, confermano la volontà di sostituire la nascita da madre con nascite e gestazioni fantasiose o perturbanti. Con una scrittura filosofico-letteraria, in compagnia di Hannah Arendt e di María Zambrano oltre che di artiste e scrittrici, Rosella Prezzo entra in profondità critica alla deriva tecnocratica del presente, e ripristina la necessità di consolidare culturalmente la madre sempre certa.
Forse è necessario, allora, tornare da capo, all'origine dell'umano, a quell'origine divisa e con-divisa di cui la nascita è il corposo simbolo. Ripensarla rispetto al contesto delle nuove tecnologie di riproduzione non comporta però né la demonizzazione della scienza e dei suoi progressi né la difesa d'ufficio di un'essenza, inoggettivabile e sacrale, identificata nella "Vita", che risulta poi a scapito delle vite, ossia dei corpi implicati in vita. Significa invece interrogarsi su quali poteri attribuire alla tecnica e su quali nuovi significati dare al venire al mondo dell'umano. Il che comporta la necessità di risimbolizzare l'evento della nascita superando la perdita d'aura nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, di cui contrastare anche il linguaggio, senza per questo tornare ad antiche o rinnovate mitologie, o sublimi idealizzazioni che non la rendono più identificabile come umana. In fondo, potremmo dire, l'esperienza della gestazione e del parto/nascita è quell'esperienza-limite e al limite (di ciò che ho chiamato "l'altra finitudine" umana) che non è mai stata riconosciuta né pensata come tale.
[Rosella Prezzo]
Il libro è uscito il 3 Marzo, edito da Moretti e Vitali, ed è disponibile in tutte le librerie e gli store digitali.
Qui di seguito gli appuntamenti per poter partercipare alla presentazione del volume in presenza dell'autrice:
- Venerdì 14 Aprile a Grosseto.
- Venerdì 21 Aprile ore 17.30 presso l'Unione Femminile Nazionale in Corso di Porta Nuova,23 a Milano --> Scarica la locandina.
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