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I Dialoghi de La Novità Storica

Quali problemi di coscienza vive una donna nel governo della città?

Annarosa Buttarelli e Luana Zanella dialogano con Chiara Appendino, sindaca di Torino dal 2016 al 2021.

Amministrare oggi significa occuparsi anche delle famiglie

Le amministrazioni locali devono intervenire e spesso gestire situazioni complesse di vario ordine: salute mentale, anziani soli, bambini e bambine in difficoltà, ecc. ecc. Ma si tratta sempre di famiglie e, soprattutto, di donne nelle famiglie.

Intervengono:

Andrea Catizone, Responsabile Dipartimento Pari Opportunità di ALIe Maria Rosa Conti, Consigliera comunale a Pesaro, dialogano con le partecipanti su quali pratiche, quali problemi e quali opportunità.

La trasmissione alle nuove generazioni

Se per le giovani elette l'impegno nella politica istituzionale appare ovvia, è meno scontata la consapevolezza di come si possa lavorare meglio mettendo le radici nella propria differenza di essere donna. Come mai, allora, le giovani impegnate ricorrono raramente al dialogo con le loro simili e alla trasmissione intergenerazionale? Mentre in ambito maschile la trasmissione non è mai stata un problema, tra generazioni di donne si registra un conflitto e molte difficoltà concrete. Nel femminismo si è parlato di “eredità senza testamento". Proviamo a approfondire questo difficile intreccio.

Intervengono: 

  • Barbara Stefanelli, vicedirettrice (vicario) del Corriere della Sera
  • Annarosa Buttarelli, direttrice scientifica della Scuola di Alta Formazione Donne di Governo
  • Jennifer Guerra, scrittrice e giornalista.

Il coraggio della dissidenza, nella lealtà

«C'era un Consiglio comunale dove ci si aspettava la battaglia. E si diceva che si sarebbe chiesta la mia testa. Io mi sono presentata dicendo «questa sera vi dichiaro quanto voglio rimanga come mio testamento senza eredità, vi lascio la libertà di decidere se vi piace o no ma lo voglio agli atti di questo Consiglio come atto di governo». Questo ha cambiato completamente il tiro del Consiglio comunale. Una mossa simbo­lica. Se mi fossi posta in contraddittorio con la solita modalità dialettica tra maggioranza e minoranza, avrei innescato la mo­dalità maschile della guerra. Li ho obbligati invece a venire sul terreno della relazione e dei contenuti reali. L'atmosfera era tutta cambiata, la scacchiera si era modificata.»
La Sindaca di Ostiglia, da Sovrane di Annarosa Buttarelli

Interviene:

Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, su questo tema che è sempre attuale dai piccoli centri agli schieramenti nazionali.
Saluti istituzionali di Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro.

Sovrane. Per governare la città senza appropriarsene

Le partecipanti potranno conoscere, apprendere, quali sono le dinamiche che l'autorità femminile può mettere in pratica, nel concreto delle amministrazioni pubbliche, per riscoprire il concetto di "governo".

Oggi si possono vedere due rivoluzioni in corso, che emergono con chiarezza attraverso i nuovi contributi offerti dall'autrice: la rivolta populista e il cammino trasformativo delle donne. Questo lo scenario in cui ci si trova: donne e popolo. La profezia dell'incrocio storico tra avanzata dell'autorità delle donne e ritorno del problema politico del popolo si è avverata come una realtà visibile, e serve lavoro di pensiero e ascolto, che aiuti la posizione sovrana delle donne a strappare il popolo al populismo. scrive Annarosa Buttarelli in Sovrane, ispirazione per questo secondo incontro.

Interviene:

Marina Sereni, Viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Scuola Alta Formazione Donne di Governo


L'unica istituzione femminile dedicata a una nuova formazione, che offre a tutti e a tutte la possibilità di realizzare un cambio di civiltà nei vari aspetti del cammino umano: scuola, cultura, economia, famiglie, arti, scienze.

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