di Annalena Benini* - 27 Giugno 2026
Alcuni anni fa, una sera di quasi estate, bella come queste sere in cui la luce diventa dolce prima di andarsene, mi trovavo alla Libreria delle donne di Milano insieme a un’amica scrittrice, Gaia Manzini: parlavamo in pubblico di un’antologia, un libro che ho curato, ma in particolare parlavamo di invidia.
Invidia
Che cos’è e quanto è feroce l’invidia di una donna verso un uomo, verso il suo talento, a partire da un formidabile racconto di Kathryn Chetckovich, che si intitola appunto “Invidia”. Lei è la compagna di un implacabile Jonathan Franzen, incontrato a un ritiro per scrittori, dove ognuno scrive le proprie paginette con grande fatica, compresa lei, ma dopo qualche mese d’amore lui le chiede la gentilezza, la condivisione, la pietà di leggere un po’ di pagine in cui proprio non sa come districarsi. O forse, infido, sta preparando il suo trionfo.