di Rosella Prezzo, pubblicato il 22 Agosto su Saggistica, Weekend di CultWeek
Mettere a morte le donne, vederle morire. Altro che raptus o bestialità, c’è una ‘pedagogia della crudeltà’ maschile per rimettere le donne al loro posto alimentata da un immaginario che si dipana nei secoli dalla Bibbia alle serie tv. Ivan Jablonka, storico francese che da tempo indaga la società patriarcale, ricostruisce ne ‘La cultura del femminicidio’ una fittissima grammatica della misoginia che agisce sin dall’infanzia. Mentre i tanti femminicidi di questi giorni consegnano al dibattito pubblico domande ancora inevase su responsabilità, omissioni e sottovalutazioni della violenza maschile, Jablonka invita a guardare dentro il lungo racconto del corpo femminile violato per ripensarlo e trasformare finalmente il nostro sguardo.