categorie
Filtra le notizie che più ti interessano
Filtra le notizie che più ti interessano
di Annarosa Buttarelli, Direttrice Scientifica della Fondazione Scuola Alta Formazione Donne di Governo - Pubblicato su Doppiozero.com.
Siamo in un’epoca di “caos cognitivo” che si è preso molti cervelli nel mondo. Spesso anche quelli che si ritenevano cervelli migliori, a sinistra, paiono brancolare nel buio e non comprendere cosa accade veramente nella realtà quotidiana. Molti concordano nel pensare che sia perché la sinistra istituzionale si è adattata all’andamento confuso del cosiddetto capitalismo neoliberista finanziario, adattamento che collabora con la fine del pensiero critico attraverso l’elaborazione del cosiddetto “politicamente corretto”, altrimenti pensabile come morale pubblica imposta soprattutto attraverso i media, social compresi.
Da qualche giorno la stampa ha portato all'attenzione generale la decisione della neodirettrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Renata Cristina Mazzantini, di restituire i fondi archivistici e le opere depositate in comodato presso la sua istituzione a causa dei lavori di ristrutturazione per la riqualificazione dei livelli interrati e seminterrati della sede di Viale delle Belle Arti.
Pur non entrando nel merito delle giustificazioni tecniche e giuridiche alla base di questa scelta, destano molta preoccupazione le dichiarazioni che la Direttrice ha rilasciato il 30 maggio alla rivista online Artribune.
di Annarosa Buttarelli, articolo pubblicato su Lo Specchio de La Stampa 19 Maggio 2024
Esistono formule che rendono irreversibile il cammino dell'umanità, in certi suoi campi di espressione. Una di queste è “autodeterminazione delle donne”. Non è pari alla reversibilissima “autodeterminazione dei popoli”, violata fino all'impensabile. Con trasmissioni televisive sull'aborto in cui parlano solo uomini, con la tentata invasione dei consultori da parte del pro-vita, con il revanscismo misogino qua e là in Europa (Italia compresa) e in alcuni stati degli USA, sotto varie forme, si assiste al tentativo di aggredire questo presidio irreversibile che il “soggetto imprevisto” le femministe delle origini hanno guadagnato nel corso della rivoluzione delle donne.
di Giovanna Piaia, Presidente della Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo
Ridimensionate le aspettative sulla presenza femminile nella politica istituzionale, e verificato che essere “semplicemente Giorgia” o semplicemente “donna” non garantisce la capacità di fare la differenza, cerchiamo e attendiamo di vedere nel panorama delle immagini e degli slogan elettorali qualcosa di diverso da parte delle donne candidate. Vale la pena fare questo check up e osservare in questo breve tempo di pre-elezioni europee come si caratterizza il linguaggio, le immagini e gli slogan che accompagnano la candidatura delle donne.
Nella giornata internazionale dell' Ostetrica l'Associazione Dalla parte dei minori in collaborazione con l'Ordine della professione di Ostetricia di Ravenna,
organizza il giorno 3 maggio ore 18 presso l'Ospedale Santa Maria delle Croci, in viale Randi 5, la presentazione del libro:
TRAME DI NASCITA tra Miti, Filosofie Immagini e Racconti
della filosofa e saggista Rossella Prezzo
Le teologie femministe cristiane hanno accompagnato o sono state influenzate dalle diverse ondate dei movimenti femministi. Così sono passate dalla rivendicazione dei diritti (diritto di voto con il movimento suffragista), alla riflessione sul corpo (affiancato alle lotte su aborto, divorzio e sessualità libera). L’emancipazionismo ha avuto poco spazio nelle teologie femministe, che a causa dello scontro brutale con il patriarcato di tutte le chiese hanno assunto fin dagli anni ’60 delle posture radicali. L’incontro con il pensiero della differenza ha segnato un passaggio importante, mentre oggi il dialogo con le teologie queer è fondamentale e segna anche il modo di affrontare i testi biblici.
Il ciclo di incontri è curato dalla Letizia Tomassone, Pastora Valdese di Napoli.
Torna l'approfondimento "La nostra pinacoteca" curato da Francesca Mellone su artiste contemporanee e non della scena internazionale.
Nata a Cincinnati, Ohio, in una famiglia della media borghesia, Judith è affetta dalla sindrome di Down. A seguito di un attacco di scarlattina, nella prima infanzia, perde l'udito, anche se la sua condizione viene riconosciuta solo più tardi, ragion per cui diventa incurabile.
Mentre è nota la crisi delle istituzioni democratiche in tutto l'Occidente, meno nota è la considerazione che la democrazia che abbiamo in mente non si è mai realizzata.
Forse perché in Atene è partita con il piede sbagliato, forse perché le istituzioni sono sempre state esclusive e non ugualitarie, forse perché sono sempre state respinte nel corso della Storia le proposte di donne che, invece, avevano ben chiaro come si sarebbe potuta realizzare la democrazia, non ateniese.
Andremo a ritrovare le idee di donne che oggi potrebbero finalmente preparare il terreno per la nascita della democrazia, per la prima volta nella storia.
Conduce: Annarosa Buttarelli, filosofa e Direttrice scientifica della Scuola di Alta Formazione Donne di Governo.
È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento nel footer delle nostre mail. Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing. Cliccando per iscriverti, accetti che le tue informazioni saranno trasferite a Mailchimp per l'elaborazione. Scopri di più sulle pratiche sulla privacy di Mailchimp.